Nato nel 1970, già nel 1993 Omar Caputi si è distinto sulla scena internazionale con le trascrizioni dei Concerti Brandeburghesi n.° 3 e n.° 6 di Johann Sebastian Bach eseguiti da Massimo Nosetti in Parigi (Saint Eustache), Los Angeles (Crystal Cathedral), Lipsia (Gewandhouse) ancor prima della loro pubblicazione cartacea e discografica avvenuta nel 2000 per mano dello stesso autore.

In seguito altre trascrizioni come quella dei Concerti Grossi di G. F. Händel e diverse composizioni per coro e organo e per organo solo come la recentissima e molto apprezzata Toccata sul tema del “Dies irae” presentata nel 2012 al Festival Internazionale di Santa Rita a Torino. Nel 1998 ha debuttato come compositore a Roma nella chiesa di Sant'Ignazio e nella Basilica di San Pietro in Vaticano con “Alleluia per la festa di Pentecoste”, anch’esso pubblicato, per coro e organo riscuotendo notevoli apprezzamenti. Recentemente quest'opera è stata eseguita presso il santuario di Santa Rita dalla Lehigh University Choral Arts con una formazione corale di oltre centoventi elementi. Formatosi alla scuola di Massimo Nosetti, terminati brillantemente gli studi presso il Conservatorio di Cuneo "G. F. Ghedini", Omar Caputi si è perfezionato sulla musica francese antica, romantica e moderna, frequentando numerose masterclass tenute da maestri del calibro di  René Saorgin, Daniel Roth e Lionel Rogg. Sempre a completamento la propria formazione artistica ha frequentato il corso di analisi musicale con Marcel Bitsch, prestigioso compositore francese, e il corso triennale di Canto Gregoriano presso la città di Chieri, con padre Luigi Mulatero. Musicista eclettico, Omar Caputi vanta un repertorio artistico musicale di tutto rispetto che spazia dalla musica antica ai giorni nostri e questo gli ha permesso di tenere concerti in veste di organista, cembalista e direttore di coro, sia come solista che in gruppo e la sua attenzione e ricerca artistica lo hanno portato a tenere concerti unici nel panorama musicale europeo. Sono molte le sue prime esecuzioni assolute. Concertista internazionale, ha tenuto concerti in Francia, Svizzera, Germania, Canada, California (Cattedrale di Los Angeles), nel 2007, affiancato dalla Banda della Polizia Municipale della Città di Torino, ha eseguito per la prima volta in Europa in un concerto memorabile, “The Fenlands”, composizione originale per organo e Symphonic Band del grande musicista inglese Arthur Wills che si è congratulato personalmente per la grande esecuzione. Nel 2013, sempre in prima esecuzione europea, in collaborazione con Ercole Ceretta, direttore e tromba solista, ha realizzato uno speciale disco per presentare le composizioni del maestro norvegese Kjell MØrk Karlsen composte per organo, brass band e percussioni riscuotendo notevoli apprezzamenti. Anche in campo organistico - corale il suo impegno è costante avendo realizzato, sotto la direzione di Massimo Nosetti, le esecuzioni di importanti lavori come il Requiem di Maurice Durufle, la grande Messe Solennelle di Louis Vierne, la Messa di Camille Saint-Saëns. Docente di organo presso varie scuole piemontesi, svolge la sua intensa attività organistica, iniziata ancora diciassettenne, presso il Santuario di Santa Rita da Cascia di Torino sul prestigioso organo meccanico a quattro tastiere della ditta Zanin, considerato tra i più importanti organi d’Italia. Cotitolare prima e titolare dal 2014, il maestro in trent’anni di attività, ha superato le 16000 Sante Messe. Al suo attivo Caputi ha diverse registrazioni discografiche uniche nel panorama mondiale, come il disco per la Syrius contenente i Concerti Brandeburghesi di J. S. Bach e il disco con la musica per organo e brass band di Kjell MØrk Karlsen. Presso il Santuario di Santa Rita ha fondato e dirige la Corale Santa Rita, con la quale tiene regolarmente concerti riscuotendo favorevoli consensi di pubblico e di critica. Omar Caputi con oltre ottanta video, è tra i pochissimi organisti italiani a pubblicare regolarmente video in live e non su Youtube. Da ormai otto anni è ideatore e direttore artistico insieme al prof. Ugo Piovano della rassegna di concerti spirituali presso il Collegio degli Artigianelli di Torino, intitolata “In Festivitate Sanctae Mariae”. Da quattro anni è direttore artistico del Festival Organistico Internazionale di Santa Rita a Torino.